Scambio sul posto


Ciao,

Oggi parliamo proprio dello scambio sul posto e cerchiamo di capire come funziona nella maniera più semplice ed intuitiva possibile. Alla fine scopriremo che è sicuramente il metodo più conveniente che noi abbiamo in termini di ritorno economico.

Un impianto fotovoltaico trasforma l’energia del sole in energia elettrica che viene adattata alla nostra a 220V AC. Quindi adattabile a tutte le nostre apparecchiature di casa. L’energia solare varia notevolmente durante il giorno e cessa di produrre energia elettrica durante la notte e giornate particolarmente buie, quindi nelle applicazioni tipiche dovrai sempre essere collegato alla rete elettrica per avere energia elettrica costante.

Nel diagramma sotto è brevemente descritto come funziona lo SCAMBIO SUL POSTO con la rete (in pratica l’energia viene scambiata con l’ENEL e non viene venduta).

Diagramma del flusso di energia per lo Scambio sul Posto

Diagramma del flusso di energia per lo Scambio sul Posto

Quindi:

1.    L’energia che produci con i tuoi pannelli FV passa attraverso un contatore del GSE che è quello che calcola esattamente quanta energia (kWh – chiloWattOra) ha prodotto l’impianto. Qua ottieni il tuo più grosso guadagno grazie agli incentivi del Conto Energia (La tabella aggiornata la puoi trovare a qua)

2.    L’energia prodotta viene quindi almeno in parte auto consumata dai tuoi carichi elettrici (computer, televisori, server e così via). In questo caso ottieni un risparmio, visto che usi l’energia gratuita del sole per far funzionare le tue apparecchiature

3.    L’energia in esubero viene mandata alla rete elettrica che, attraverso un altro contatore, tiene memoria dell’energia che gli hai mandato e te la restituisce quando ne hai bisogno. Quindi la rete elettrica nazionale funge da magazzino per l’energia che produce il tuo sistema. Questo significa che anche questa energia immagazzinata diventa un risparmio per te. Infatti, quando il tuo impianto non produce nulla, puoi sempre usare gratis l’energia elettrica che hai immagazzinato nella rete elettrica.

Questa è una descrizione pratica e semplice di come funziona, rimane ovvio che per ottenere un massimo guadagno uno non deve avere un impianto fotovoltaico troppo “grande” rispetto a quanta ne può consumare. Altrimenti non otterresti il risparmio per tutta l’energia che produci.





19 commenti

  1. [...] 1.100Kwh = 474.1€. Pagati direttamente in banca dal GSE! A questi, se siamo nella tipologia con scambio sul posto, dobbiamo aggiungere anche il risparmio economico perché non usiamo l’energia dall’ENEL (o chi [...]

  2. Ciao, grazie per queste delucidazioni.
    ma lo scambio sul posto mi permette di ammortizzare la rata da pagare alla banca che mi finanzia? e in che misura , tenendo conto dei cambiamenti dal 2009?
    Nel senso che se produco 10Kw e ne consumo 10, a me ogni mese mi pagano sempre i 10kw oppure no…. e mi devo pagare interamente la rata alla banca?

    Grazie Ciro

  3. Caro Ciro,

    Sapere cosa conviene veramente dipende da alcuni aspetti come la rata del finanziamento e quanta energia produce l’impianto .

    Sappi che comunque tutta l’energia che il tuo impianto produce (non solo quella che usi) ha la garanzia di ricevere gli incentivi per 20 anni dal GSE (quello che si chiama il conto energia).
    Inoltre a questo, con lo scambio sul posto, puoi aggiungere il risparmio che ottieni perchè invece di comprare l’energia dall’esterno usi quella gratuita dal sole.

    Mi riprometto di fare un articolo nei prossimi giorni per chiarire bene questo aspetto.

  4. [...] prendo spunto da un commento che ho ricevuto di recente da un visitatore al sito per parlare dello scambio sul posto, che è sicuramente il metodo più [...]

  5. Ciao Admin, da come scivi sembra essere abbastanza chiaro lo scambio sul posto, ma ci sono altre correnti di pensiero e te ne dico una, per esempio : se io ho un impianto che produce 3000 kw annui, 1000 ne utilizzo durante il giorno e questi vanno a compesarsi, i 1000 che utilizzo durante la notte questi li devo pagare al gestore dell’energia ad un prezzo che si aggira intorno a 0,20 centesimi mentre gli altri 2000 prodotti mi vengono pagati ad un prezzo di mercato che si aggira intorno a 0,10 centesimi attraverso un bonifico da parte del gse trimestrale o bimestrale e con congualio a fine anno.
    saluti, e sarei lieto avere una volta per tutte un chiarimento con un esempio piu’ semplice possibile grazie

  6. CIAO SERGIO,

    grazie per questo spunto perchè mi permette di chairire un aspetto. Quello che tu descrivi nel tuo commento non è lo scambio sul posto ma è la vendita di energia.

    Supponi che un giorno non sei a casa e che praticamente non ci sono consumi di energia. La giornata è soleggiata ed il tuo impianto produrrà energia. Questa energia va all’ENEL (o chi per l’ENEL).
    L’ENEL PERO’ NON TI DA’ NIENTE PER QUESTA ENERGIA …
    Ma allora come fai a recuperare questa energia che in apparenza è buttata via?

    Semplicemente, con l’impianto FV, hai anche un contatore in casa che calcola quanta energia hai ceduto all’ENEL. Quindi di notte tu potrai recuperare questa energia che hai PRESTATO all’ENEL gratuitamente. Quindi il vantaggio è veramente notevole, perchè alla fine TUTTA l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico è utilizzata ed è tutta energia che non devi pagare ( i 0.20 Euro al KWh).

    Voglio preparare un foglio excel e mandartelo che ti fa vedere le differenze reali.

    Ciao

  7. propongo un quesito ,mettiamo il caso che il mio inpianto fotovoltaico produca energia elettrica uguale al mio fabisogno es.(prod. 4000kw ; con4000kw).
    a parte spese fisse ,con l’enel sarei alla pari ,ossia non dovrei piu pagare la corrente elettrica vi ringrazio

  8. Domenico,
    In linea teorica è proprio così.

    Parliamo di kWh ovviamente e non di kW. :-)

    Siccome la situazione del tuo esempio è praticamente impossibile da realizzare, la realtà è che è molto meglio avere un impianto fv che sia leggermente sottodimensionato rispetto alle reali esigenze. Questo per evitare di dover regalare dell’energia … anche se comuqneu i soldi dell’incentivo li avrai lo stesso.

    Ciao

  9. … Scegliendo il RITIRO DEDICATO , i KW/h prodotti in eccesso al proprio consumo mi verranno retribuiti dal gestore (ENEL) ?
    O funziona nello stesso modo dello scambio sul posto?
    Oltre ad avere la garanzia da parte del GSE che regola i conti nel mio interesse con il gestore.

  10. Ho un impianto di circa 5 kw e dopo un anno continuo a pagare le bollette enel,ho lo scambio sul posto e ho optato per la tariffa bioraria ma non sto vedendo tutto questo risparmio,in questi giorno ho ricevuto un bonifico da parte del GSE di circa 200 euro.Ma nessuno è in grado di dirmi con certezza le modalità di consumo e di pagamento,in definitiva il Gse mi dice che la corrente prodotta e consumata durante le giornata viene direttamente consumata senza attingere alla rete enel,ovviamente se chiedo più di quanto produco la pago all’enel diversamente non devo niente al gestore Enel,mentre Enel mi dice che io andrò a pagare tutto in bolletta e poi il gestore farà la comparazione e se sono a credito mi viene pagata ,ma io intanto l’ho già pagata in bolletta .
    faccio notare che l’mpianto è attivo da settembre 2009.

  11. [...] Conti della serva per un impianto fotovoltaico piccolo (3kWp) con scambio sul posto: [...]

  12. Salve a tutti.Io ho un-impianto da 5.3kw e proprio in questi giorni ho ricevuto un bonifico per scambio sul posto di circa 150 euro. La mia domanda e se con questo denaro loro considerano liquidate tutte le eccedenze di energia che ho immesso in rete.

  13. Con questo denaro ti è stato liquidato tutto il denaro che il tuo impianto fotovoltaico ha prodotto in un certo periodo di tempo.

    Lo scambio sul posto è una convenienza aggiuntiva che ti permette di risparmiare denaro sulla bolletta e si va ad aggiungere al bonifico che hai ricevuto.

    Ciao,
    Giovanni

  14. ho un impianto fotovoltaico con convenzione scambio sul posto, in quanto già beneficiatrice di agevolazione provinciale per l’installazione pannalli, pertanto non ho il conto energia.
    non mi è ancora chiaro un aspetto: il gse mi dice di utilizzare la mia energia particolarmente di giorno in quanto utilizzo quella dei pannelli fotovoltaici… e ci siamo!!! mentre l’enel mi conferma che nella mia fatturazione delle bollette si tiene conto dell’energia che utilizzo di giorno e che la pago a loro.. pertanto mi consigliano di utilizzare una fascia bioraria e utilizzare la maggiore energia di sera perchè pagherei di meno…ma si trova in contrasto con il gse che mi dice di utilizzarla particolarmente di giorno…sono in totale confusione…si prega di delucidarmi in merito…GRAZIE Barbara

  15. Certo che hai il conto energia Barbara.

    Con lo scambio sul posto sei nelle migliori condizioni.

    Non mi preoccuperei tanto di quando utilizzi l’energia, stiamo parlando veramente di poco. In ogni caso usala la sera o quando è pià conveniente con la bioraria. Anche se di poco ti conviene di più.

    Giovanni
    PS: perdonami il ritardo nella risposta ma per qualche motivo mi era sfuggito questo commento

  16. Ciao vorrei saper se per le 2 case (visto che l’energia elettrica è più cara ) vi sono dei particolari problemi per accedere al conto energia?

  17. Ci sono due considerazioni da fare in questo caso:

    . se paghi di più l’energia elettrica allora converrà di più se utilizzi il conto energia con lo scambio sul posto
    . Se è una seconda casa l’energia cosnumata in quella casa non sarà così elevata e quindi potrebbe non convenire lo scambio sul posto ma vendere l’energia prodotta e quindi non è più un dato rilevante il costo dell’energia

    Regola generale per lo scambio sul posto invece della vendita: L’energia che può generare un impianto fotovoltaico (che puoi calcolare così) deve essere minore dell’energia consumata a casa.

    Spero di averti aiutato e fammi sapere se hai bisogno di altro.

    Giovanni

  18. Salve a dicambre 2010 e’ entrato in funzione il mio impianto ft bene la prima bolletta enel che mi e’ arricata e’ stata di 175 euro, pochi giorni fa’ il GSE mi ha fatto un bonifico di 75 euro relativo ai primi 3 mesi ma non capisco perche’ io immetto gratuitamente energia in rete e prelevo gratuitamente quella prodotta perche’ mi pagano se io l’ho consumata tutta e anche di piu’ visto che in quel periodo l’impianto produce poco da tener presente che non e’ l incentivo perche’ per problemi burrocratici non ho ancora avuto l’ ok dal GSE per l’ incentivo essendo scaduto il termine di 60 giorni per presentare la domanda.(61 di ritardo)

  19. Considera che anche se consumi tutta l’energia, l’incentivo è sull’energia che produci indipendentemente se poi la usi o la fornisci all’esterno.
    L’incentivo sull’energia che produci viene aggiunto al risparmio energetico che puoi ottenere (anche attraverso il meccanismo di scambio sul posto) o alla vendita (se hai scelto questo meccanismo, ma non è il tuo caso).

    Giovanni

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