Category: Conto Energia
Il Conto Energia 2011 rappresenta a continuazione di quello che è stato il conto energia del 2007 fino ad oggi.
Come sapete dal primo Gennaio 2010 gli incentivi del conto energia saranno diminuiti del 2% rispetto a quelli del 2009.
La prima proposta della bozza di legge del Nuovo Conto Energia 2011 sarà ovviamente valido dal 1 Gennaio 2011.
Ecco la prima proposta della bozza del decreto legge:
Questi valori è previsto che decrescano del 6-8% negli anni successivi. Ci sono dei limiti però nella potenza installata, cercando di arrivare ad un obiettivo di 5.000MW entro il 2020.
L’ottimo Ing. Alessandro Caffarelli, come sempre, è in prima fila con Intellienergia per capire e far conoscere il futuro del fotovoltaico (e non solo) in Italia.
Mi rendo conto che ci siano degli aspetti economici per coprire l’incentivazione degli impianti fotovoltaici. In ogni caso, io sono convinto che investire oggi in tecnologie pulite e sicure come il fotovoltaico avrà dei benefici a lungo termine impagabile.
Se cliccate qua sotto potete scaricare il file in cui l’Ing. Caffarelli insieme all’Università Tor Vergata di Roma spiegano il loro punto di vista sul nuovo conto energia 2011.
Analisi Bozza Decreto Legge Nuovo Conto Energia 2011
Tu cosa ne pensi?
L’economia del fotovoltaico oggi ha una nuovo spazio su questo sito. E’ l’area riservata a cui puoi accedere dalla pagina DOWNLOADS.
In questo nuovo spazio inserirò file ed informazioni utili solo a chi è veramente interessato … motivo per cui c’è un mini passaggio da effettuare prima di poter entrare nell’area. Non ti preoccupare però, è tutto materiale gratuito.
Scambio sul posto e vendita energia sono i primi argomenti (caldi) presenti in quest’area. Un foglio excel dovrebbe ora dipanare ogni dubio che tu possa avere a tal riguardo.
Se hai argomenti che vorresti che approfondire, dubbi o altro chiedimelo pure anche scrivendo nei commenti a questo articolo.
Ciao e ci vediamo nell’area risevata!
Oggi prendo spunto da un commento che ho ricevuto di recente da un visitatore al sito per parlare dello scambio sul posto, che è sicuramente il metodo più conveniente per accedere al conto energia.
Lo scambio sul posto, come ho descritto in questo articolo passato, è probabilemente il sistema più conveniente per te da un punto di vista ricavo economico
Il motivo è semplice ed è questo:
- Ogni persona o azienda che ha un’installazione solare fotovoltaica collegata in rete e che ha ottenuto l’acesso agli incentivi del GSE, gli vengono dati direttamente sul conto corrente gli incentive (mensilmente o trimestralmente). Quindi, tutto quello che produce un impianto, a prescindere che venga usato o meno riceve i soldi dal conto nergia del GSE seguendo questa tabella:
- A questo punto un ulteriore ricavo dipende dall’utilizzo che facciamo di questa energia generata dall’impianto. In particolare quella che utilizziamo ci comporterà un risparmio (indicativamente 14-16€c al kWh) aggiuntivo.
- Ma se non sei a casa e non hai la possibilità di usare l’energia, cosa succede? Stai tranquillo non la butti via. La vendi e ricavi circa 9-10€c al kWh (chilowattora). MOLTO MEGLIO è se la usi con il metodo dello SCAMBIO SUL POSTO.
- Con lo SCAMBIO SUL POSTO tutta l’energia extra, in esubero, ti viene restituita GRATIS dalla fornitore di energia elettrica. Quindi, invece di venderla a 9-10€c hai un risparmio economico di 14-16€c per ogni chilowattora (kWh).
Quindi è chiaro che è sicurmente più conveniente lo scambio sul posto che la vendita quando si può fare (entro i 200kWp).
Per quanto riguarda il finanziamento invece di comprare tutto? Secondo me conviene ma le variabili in gioco sono tante. Dipende da come ti possa sentire a tuo agio sapendo di aver investito tanti soldi subito, perchè alla fine, negli anni, il divario fra quello che si guadagna con finanziamento si scosta poco da quello senza finanziamento. Ma su questo argomento ritornerò a parlare presto.
E tu cosa ne pensi?
Quanto deve essere integrato?
Ciao,
leggendo il conto energia salta subito all’occhio le differenze di remunerazione per ogni kWh prodotto da un impianto al variare del livello di integrazione architettonica dell’ impianto.
Senza spiegarlo nei dettagli (nel sito del GSE www.GSE.it c’è una guida apposita che spiega le differenze architettoniche) qua sotto puoi trovare in maniera intuitiva tre immagini legate ai tre diversi tipi di integrazione.
Integrato
Parzialmente integrato
Non integrato
Quindi il motivo della scelta è soprattutto estetico. Cioè è un incentivo voluto dallo stato fatto per evitare situazioni come nella figura che segue:
A questo punto viene da pensare giustamente che il sistema integrato sia sempre conveniente?
Si, però bisogna tenere in considerazione in questo caso di due variabili fondamentali:
- Il costo aggiuntivo iniziale
- Il surriscaldamento maggiore di un pannello FV integrato rispetto ad uno parzialmente o non integrato che ha maggior aria intorno.
Questo secondo aspetto può far perdere alcuni punti di efficienza al pannello FV che vedrebbe così perdere completamente il beneficio derivante dal maggior introito del Conto Energia.
Il conto energia è il sistema di incentivazione che ha reso conveniente negli ultimi anni, anche in Italia, l’installazione di impianti fotovoltaici.
Questo è tutto quello che vi voglio di dire in questo articolo sul conto energia. Voglio rispondere in maniera diversa dal solito a tutti quelli che chiedono se CONVIENE IL FOTOVOLTAICO?
Ebbene la risposta che io darei subito è, andiamo a calcolarlo: usiamo un foglio excel e lo calcoliamo insieme con diffusissimi strumenti gratuiti o meno è possibile fare ciò facilmente.
Oggi no, oggi voglio fare qualcosa di diverso e farti vedere quanto convenga il fotovoltaico in Italia ed il conto energia attraverso questa tabella e grafico:
La tabella ed il grafico indicano l’andamento delle installazioni in conto energia in Italia nell’ultimo anno!
E’ un andamento impressionante. I dati sono quelli che ho raccolto nel tempo attaverso il sito del GSE. Ora siamo alla bellezza di 480MWp, che forse paragonato ad altri paesi quali Germania e Spagna non sono poi molti, ma l’andamento che evidenzia il grafico è assolutamente di buon auspicio.
Seguendo l’andamento, in un anno dovremmo vedere quasi un raddoppio della potenza fotovoltaica installata ora, pe raggiungere e superare gli 800 MWp. Quasi il 100% di crescita annuale.

Il futuro del fotovoltaico: trend di quanto potrà essere il parco installato di fotovoltaico in Italia seguendo l'andamento storico
Se mi hai seguito fin qui ti starai chiedendo, si ma questo cosa c’entra con il fatto che il fotovoltaico conviene da un punto di vista economico?
Certo per capire se a te conviene, si possono fare calcoli precisi, valutare l’energia che il tuo impianto può darti e fare un una valutazione sul ritorno di investimento.
Bisogna anche dire che i 480MW di potenza installati sono suddivisi in 35.027 impianti di tutte le dimensioni. Con una media per impianto di quasi 13kWp.
Io personalmente credo che, nonostante tutti i calcoli che si possano fare, se un numero sempre maggiore di persone decidono di fare questo investimento in Italia sicuramente un motivo ci sarà. Ormai stiamo superando la soglia di quelli che decidono di installare un impianto solo per il beneficio ambientale, ma ora anche per un beneficio personale economico.
Cosa ne pensi?
Ricerca
Link consigliati da ENERGISSIMAblog:
Tutorial energia
Quanto energia puo' produrre il tuo impianto fotovoltaico?
ENERGISSIMA software
Scopri quanto conviene a TE il fotovoltaico
Tag
|







