Category: integrazione architettonica
Quanto deve essere integrato?
Ciao,
leggendo il conto energia salta subito all’occhio le differenze di remunerazione per ogni kWh prodotto da un impianto al variare del livello di integrazione architettonica dell’ impianto.
Senza spiegarlo nei dettagli (nel sito del GSE www.GSE.it c’è una guida apposita che spiega le differenze architettoniche) qua sotto puoi trovare in maniera intuitiva tre immagini legate ai tre diversi tipi di integrazione.
Integrato
Parzialmente integrato
Non integrato
Quindi il motivo della scelta è soprattutto estetico. Cioè è un incentivo voluto dallo stato fatto per evitare situazioni come nella figura che segue:
A questo punto viene da pensare giustamente che il sistema integrato sia sempre conveniente?
Si, però bisogna tenere in considerazione in questo caso di due variabili fondamentali:
- Il costo aggiuntivo iniziale
- Il surriscaldamento maggiore di un pannello FV integrato rispetto ad uno parzialmente o non integrato che ha maggior aria intorno.
Questo secondo aspetto può far perdere alcuni punti di efficienza al pannello FV che vedrebbe così perdere completamente il beneficio derivante dal maggior introito del Conto Energia.
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