Category: Scambio sul posto
L’economia del fotovoltaico oggi ha una nuovo spazio su questo sito. E’ l’area riservata a cui puoi accedere dalla pagina DOWNLOADS.
In questo nuovo spazio inserirò file ed informazioni utili solo a chi è veramente interessato … motivo per cui c’è un mini passaggio da effettuare prima di poter entrare nell’area. Non ti preoccupare però, è tutto materiale gratuito.
Scambio sul posto e vendita energia sono i primi argomenti (caldi) presenti in quest’area. Un foglio excel dovrebbe ora dipanare ogni dubio che tu possa avere a tal riguardo.
Se hai argomenti che vorresti che approfondire, dubbi o altro chiedimelo pure anche scrivendo nei commenti a questo articolo.
Ciao e ci vediamo nell’area risevata!
Oggi prendo spunto da un commento che ho ricevuto di recente da un visitatore al sito per parlare dello scambio sul posto, che è sicuramente il metodo più conveniente per accedere al conto energia.
Lo scambio sul posto, come ho descritto in questo articolo passato, è probabilemente il sistema più conveniente per te da un punto di vista ricavo economico
Il motivo è semplice ed è questo:
- Ogni persona o azienda che ha un’installazione solare fotovoltaica collegata in rete e che ha ottenuto l’acesso agli incentivi del GSE, gli vengono dati direttamente sul conto corrente gli incentive (mensilmente o trimestralmente). Quindi, tutto quello che produce un impianto, a prescindere che venga usato o meno riceve i soldi dal conto nergia del GSE seguendo questa tabella:
- A questo punto un ulteriore ricavo dipende dall’utilizzo che facciamo di questa energia generata dall’impianto. In particolare quella che utilizziamo ci comporterà un risparmio (indicativamente 14-16€c al kWh) aggiuntivo.
- Ma se non sei a casa e non hai la possibilità di usare l’energia, cosa succede? Stai tranquillo non la butti via. La vendi e ricavi circa 9-10€c al kWh (chilowattora). MOLTO MEGLIO è se la usi con il metodo dello SCAMBIO SUL POSTO.
- Con lo SCAMBIO SUL POSTO tutta l’energia extra, in esubero, ti viene restituita GRATIS dalla fornitore di energia elettrica. Quindi, invece di venderla a 9-10€c hai un risparmio economico di 14-16€c per ogni chilowattora (kWh).
Quindi è chiaro che è sicurmente più conveniente lo scambio sul posto che la vendita quando si può fare (entro i 200kWp).
Per quanto riguarda il finanziamento invece di comprare tutto? Secondo me conviene ma le variabili in gioco sono tante. Dipende da come ti possa sentire a tuo agio sapendo di aver investito tanti soldi subito, perchè alla fine, negli anni, il divario fra quello che si guadagna con finanziamento si scosta poco da quello senza finanziamento. Ma su questo argomento ritornerò a parlare presto.
E tu cosa ne pensi?
e mi verrebbe da dire … e anche peggio?
Prendo spunto da un preventivo che mi è stato fatto vedere un po’ di tempo fa con la risposta che ho dato alla persona (preventivo anno 2008). La parte di vautazione economica del preventivo la puoi vedere cliccando sull’immagine qua sotto:
Ecco la risposta che ho dato alla persona:
| Ciao xxx, In realtà la valutazione economica è molto importante se non fondamentale per verificare che l’investimento abbia in qualche modo un senso, un ritorno economico in tempi accettabili e, perchè no, un guadagno reale se fatto nella maniera giusta. Il prospetto che mi hai girato era esageratamente semplicistico e con alcune lacune molto importanti. Mentre per un privato è abbastanza facile fare il calcolo, per un’azienda le cose cambiano molto in quanto le variabili sono molto maggiori. Fra cui quelle che sono più rilevanti: • imposte (con e senza finanziamento) • ammortamento Altre “mancanze” sono: • Aver valutato per eccesso la capacità di produzione di energia. Bisognerebbe sempre cercare di stare dalla parte dei bottoni. Proprio per questo consiglio di valutare come prima cosa sempre l’energia che potrebbe produrre un impianto seguendo ad esempio il sistema proposto qua: • Non aver tenuto conto del calo della produttività energetica dei pannelli solari, che è specificata dai singoli produttori. Ci si può infatti aspettare che nei 20 anni (periodo in cui rimane in vigore il conto energia) i pannelli possano avere un calo di prestazione fino al 20% Ciao, |
Come puoi vedere gli aspetti da tenere in considerazione sono molteplici e tutti facilmente gestibile attraverso il software Energissima.
A questo punto la cosa più semplice che puoi fare è farti fare un preventivo e provare a confrontarlo con i risultati che ti dà Energissima. Addirittura potresti portarlo dalla persona che ti fa il preventivo e farti inserire da lui i dati all’interno del programma.
Per concludere il discorso di cui sopra, nelle condizioni economiche previste da chi ha fatto il preventivo, si può ben vedere dal grafico sotto che da un punto economico non conviene assolutamente realizzare l’impianto, neanche con finanziamento totale (come si vede dal grafico rosso).
Se dovessi trovarti in un condizione simile ti consiglio allora di andare a trattare con chi ti vuole fare l’impianto per capire come ottimizzarlo affinchè ti dia un maggiore valore economico.
Grazie a questa informazione hai così la possibilità di ridurre notevolmente il costo di un impianto anche di qualche migliaio di euro. Direi che questa è un’informazione che vale veramente molto rispetto al suo costo irrisorio.
Ciao,
Oggi parliamo proprio dello scambio sul posto e cerchiamo di capire come funziona nella maniera più semplice ed intuitiva possibile. Alla fine scopriremo che è sicuramente il metodo più conveniente che noi abbiamo in termini di ritorno economico.
Un impianto fotovoltaico trasforma l’energia del sole in energia elettrica che viene adattata alla nostra a 220V AC. Quindi adattabile a tutte le nostre apparecchiature di casa. L’energia solare varia notevolmente durante il giorno e cessa di produrre energia elettrica durante la notte e giornate particolarmente buie, quindi nelle applicazioni tipiche dovrai sempre essere collegato alla rete elettrica per avere energia elettrica costante.
Nel diagramma sotto è brevemente descritto come funziona lo SCAMBIO SUL POSTO con la rete (in pratica l’energia viene scambiata con l’ENEL e non viene venduta).
Quindi:
1. L’energia che produci con i tuoi pannelli FV passa attraverso un contatore del GSE che è quello che calcola esattamente quanta energia (kWh – chiloWattOra) ha prodotto l’impianto. Qua ottieni il tuo più grosso guadagno grazie agli incentivi del Conto Energia (La tabella aggiornata la puoi trovare a qua)
2. L’energia prodotta viene quindi almeno in parte auto consumata dai tuoi carichi elettrici (computer, televisori, server e così via). In questo caso ottieni un risparmio, visto che usi l’energia gratuita del sole per far funzionare le tue apparecchiature
3. L’energia in esubero viene mandata alla rete elettrica che, attraverso un altro contatore, tiene memoria dell’energia che gli hai mandato e te la restituisce quando ne hai bisogno. Quindi la rete elettrica nazionale funge da magazzino per l’energia che produce il tuo sistema. Questo significa che anche questa energia immagazzinata diventa un risparmio per te. Infatti, quando il tuo impianto non produce nulla, puoi sempre usare gratis l’energia elettrica che hai immagazzinato nella rete elettrica.
Questa è una descrizione pratica e semplice di come funziona, rimane ovvio che per ottenere un massimo guadagno uno non deve avere un impianto fotovoltaico troppo “grande” rispetto a quanta ne può consumare. Altrimenti non otterresti il risparmio per tutta l’energia che produci.
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